PARTIRE

PARTIRE ACQUISTANDO LA GUIDA

L’Associazione, grazie all’insostituibile apporto di Monte Meru Editrice, ha realizzato un testo, disponibile o acquistabile direttamente in Internet. La guida (128 pagine) descrive la tratta Roma Assisi del Cammino degli Angeli.
Corredata del Foglio di viaggio Angelano, su cui apporre i timbri, di una cartografia dettagliata in scala 1:50.000, della descrizione e di fotografie di ogni emergenza storica, artistica, religiosa, naturalistica che incontriamo lungo il Cammino, nonché di una dettagliatissima descrizione delle tappe, dei centri di ospitalità povera, e di una serie di avvertenze utili al pellegrino, il testo vi consente di affrontare serenamente il Cammino, da soli, in coppia o in piccolo gruppo.

Per acquistarlo, clicca qui

Se invece siete un piccolo gruppo, rivolgetevi direttamente all’editore spedizioni@montemeru.it, che, d’accordo con l’Associazione, azzera le spese di spedizione a partire da un acquisto di 3 copie e può applicare ulteriori sconti per gruppi più numerosi.

L’unica richiesta che ci sentiamo di farvi è di acquistare una guida per ogni pellegrino: la generosa percentuale riconosciutaci dall’Editore sulle vendite è al momento l’unica nostra fonte di finanziamento.

Per gruppi numerosi che non desiderino acquistare una copia per ogni partecipante, sono disponibili dei pacchetti di “fogli di viaggio” (credenziali). In tal caso anche i certificati (le Angelane) saranno recapitati ad un solo indirizzo. Scrivete a info@ilcamminodegliangeli.org per informazioni.

PARTENZE ORGANIZZATE 2017

Non sono previste partenze organizzate sulla tratta Roma Assisi per il 2017

TROVA COMPAGNI DI VIAGGIO 2017

Molti di voi hanno espresso la volontà di trovare compagni di viaggio, preferendo non partire da soli. Mandate una mail di richiesta con questo oggetto: “cerco compagni di viaggio”. La mail dovrà contenere una vostra brevissima presentazione e i periodi in cui potreste partire, unita all’autorizzazione di trasmettere la vostra mail a tutti gli interessati e di pubblicarla in questo sito.
CERCA IL TUO COMPAGNO DI VIAGGIO!

ULTIME NOTIZIE! 

Il testo ha ormai alcuni anni di vita e sono intervenute piccole modifiche al territorio. In particolare, alcuni luoghi ospitali hanno chiuso, e i pellegrini ne hanno individuati tuttavia molti di nuovi; inoltre, in caso di particolari problemi, pubblichiamo sempre le segnalazioni dei pellegrini sullo stato del cammino, con relativa data nella tabella qui sotto.

Ti consigliamo vivamente di  scaricare
l’ultima versione degli aggiornamenti
in formato PDF e stamparla.
CLICCA QUI PER SCARICARE IL PDF

Le indicazioni su ricettività e ristorazione qui inserite non sono pubblicità: mano mano che la situazione sul terreno cambia, o veniamo a conoscenza di risorse per il pellegrino non riportate nella guida ufficiale, le pubblichiamo qui, in forma assolutamente gratuita per gli esercenti e a nostro insindacabile giudizio.

L’Associazione non ha partita iva, non effettua alcun tipo di attività commerciale e vi preghiamo di non rivolgervi a noi per la pubblicazione di annunci pubblicitari, che esulano completamente dalle nostre finalità statutarie.

ULTIM’ORA

1 agosto 2017

Presto on line le tracce delle varianti per percorrere il cammino in bike, da usare anche in caso di piogge torrenziali che rendano pericolosi i guadi.

1 marzo 2017

Modificato il regolamento del pellegrino: l’Angelana anche a chi percorre il Cammino in bike, cavallo o someggiato sulle varianti suggerite.

13 agosto 2016

Una buona notizia per tutti i pellegrini! L’ostello dei Garibaldini di Amelia ha riaperto i battenti! Info e prenotazioni al sito www.ostellogaribaldini.it!

21 agosto 2014

Nel Parco del Treja, l’inizio del sentiero lungo il Fiume Treja è interdetto causa frana, per cui utilizzate l’itinerario alternativo segnalato sul testo. Tutto il resto è stato pulito perfettamente e riaperto i primi di giugno.  Altra ottima notizia, ha riaperto l’Ostello Giustiniani di Amelia e i primi pellegrini passati ne hanno riportato un’ottima impressione! Sempre ad Amelia, segnalata una nuova struttura. Sono passati, negli ultimi mesi, diversi pellegrini; il cammino resta sempre non segnato al piano di calpestio, usate attenzione. La guida con annessa cartografia si è mostrata più che sufficiente, in molti usano ormai il gps. Ricordate sempre però che nei canyon e sotto foglia dà risultati modestissimi, per cui staccare la spina al cervello delegando tutto all’apparecchietto non è mai consigliabile. Con l’esclusione del tratto iniziale del Treja, l’itinerario è al momento interamente percorribile, guadi inclusi. Le numerose frane provocate dalle piogge torrenziali di primavera non hanno colpito i sentieri. L’ostello di Cannara ha chiuso, ricorda di scaricare l’elenco delle strutture aggiornato a questa pagina.


23 agosto 2013

Silvio Piorigo con un gruppo ha percorso il Cammino da Acquasparta a Roma, quindi da Nord verso Sud, tra l’11 e il 18 agosto. Segnala che ad Amelia l’ostello è ancora chiuso, un’ottima sistemazione si è rivelata l’Albergo Anita – via Roma, 31, tel. 0744 982146, dirimpetto al parco della città appena fuori le mura. Scendendo da Amelia a Orte, la Tenuta Pizzogallo ha messo due cancelli, uno a monte uno a valle della tenuta. E’ sufficiente aggirarli e proseguire parallelamente alla strada sui vigneti. Praticamente tutte le fonti d’acqua del viterbese, ovvero quelle comprese tra Amelia e Campagnano di Roma, cui abbiamo tutti riempito per anni le borracce, recentemente sono state improvvisamente e simultaneamente accompagnate da un cartello che ne dichiara la non potabilità. Se siano veramente non potabili o se la comparsa del cartello sia una conseguenza dell’istallazione dei distributori di acqua a pagamento nelle loro prossimità, non siamo sufficientemente edotti della situazione per giudicarlo. Buona notizia: il bellissimo Santuario della Madonna del Sorbo, dopo anni di lavori è aperto e visitabile. Tra Corchiano e Falerii, il tratto tra la zona industriale lungo la statale 74 e il fosso delle Sorcelle, che corre lungo una zona coltiva è attualmente arato, procedete come se esistesse, in breve ritroverete il sentiero. Sul sentiero lungo il Fiume Treja, a seguito delle abbondanti piogge avute fino a primavera, ci sono numerosi tronchi e massi caduti che intralciano diverse volte il passaggio. A seconda dei casi scavalcateli o passateci sotto, ma non lasciate mai la traccia suggerita; non fatevi prendere dallo sconforto il passaggio è sempre possibile.


29 maggio 2013

Stefano Fazzioli e Barbara Vetturini hanno traversato per primi, in questo 2013 la tratta Roma Assisi e segnalano che, ad aprile, causa forti piogge, il Treia a Mola di Gelato e il fosso dopo l’agriturismo Rosa dei Venti non erano guadabili ed hanno dovuto prendere in entrambi i casi per l’itinerario alternativo, “testandolo” per noi. Arrivando a Castel Sant’Elia, quelle che, seguendo la dicitura storica abbiamo segnalato come “Terme dei Gracchi” sono in efffetti segnalati su strada come Acqua Nepi. A Vasanello, il parroco, che aveva dato disponibiltà solo a partire da giugno, ha ugualmente accolto i due pellegrini. Stefano e Barbara precisano che dopo Mazzano Romano (itinerario alternativo) dopo il bivio a Y c’è da aggiungere che più avanti all’incrocio successivo occorre proseguire a destra. E’ comunque indicato come “Itinerario 4”. (verso) Amelia: dopo l’agriturismo AYALA hanno avuto incontri ravvicinati con pecore e cani liberi senza recinto … non è la prima volta. Più avanti, quando si gira a sinistra verso la Tenuta Pizzogallo ora c’è un cancello automatico con orari di apertura e la strada che sale è asfaltata. Ad Amelia, ancora un nuovo B&B testato essendo all’epoca ancora chiuso l’ostello e trovato ottimo, si tratta del B&B 44 0744981980 – www.bb44.net Nell’ultimo fosso prima di Acquasparta altro cantiere per costruzione viadotto che evita il traffico in città, siamo passati. Dopo la chiesina di S. Anna (Gualdo Cattaneo) ad un certo punto il testo indica di girare a destra per via Rotolone ma la via si chiama Macchionne.


15 febbraio 2012   

Franco Porta, alla testa di un gruppo di pellegrini ha percorso il Cammino ed ha sperimentato altri luoghi ospitali, non sperimentati – e dunque non segnalati – durante la stesura della Guida.
Altre segnalazioni ci sono giunte da altri pellegrini e le riportiamo qui.
A Cannara, oltre la struttura segnalata nel testo, l’ostello, i pellegrini ci segnalano con favore l’Azienda Agricola Torre Quadrara (mobile 3332945978) e il B&B Antica Dimora delle Acque (mobile 335.6453478). A Cannara il ristorante “in Bocca al Lupo” ha cambiato gestione, e ci segnalano i pellegrini che non corrisponde più alle caratteristiche riportate nel testo. Ad Acquasparta Albergo Martini – Ristorante Agape (tel. 0744.943638) a Roma Lo Spedale della Provvidenza (mobile 327.2319312).
Come sempre, i pellegrini lamentano l’assenza di segnaletica. Qualcuno ha trovato difficoltà nella Parrocchia di Vasanello, dove il parroco avrebbe dimenticato l’arrivo del gruppo. Altri hanno trovato il percorso da noi consigliato in 9 giorni troppo faticoso e consigliano di prendersi qualche giorno in più.
Ci segnalano alcuni pellegrini, che il rifugio dello Scoppio è al momento privo di gestione, per cui è necessario traversare i monti martani i giornata.


11 aprile 2011

Abbiamo atteso a lungo prima di dare la triste notizia, ma, come molti di voi già sanno, la Foresteria della Perfetta Letizia, animata con entusiasmo ed amore da Angela Seracchioli e punto importantissimo di riferimento per tutti i pellegrini, è stata chiusa, senza addurre motivazioni particolari, dai Frati. Evidentemente, un luogo di accoglienza a “donativo” come la Foresteria era una cosa po’ troppo cristiana per il sacro bottegone di Assisi. Angela, che ci ha invitati alla “festa” di chiusura, quest’inverno, sta lavorando per mettere in piedi un’altra struttura di accoglienza per pellegrini. Se questo bel sogno si realizzerà, ve lo comunicheremo in queste pagine.


31 marzo 2011

Florian Schröter, il primo ad aver percorso il Cammino da Assisi in direzione Roma, proveniendo da Monaco di Baviera, ci ha segnalato un errore in cartografia, in zona Sambucetole, percepibile solo a chi scenda da Nord. Per il resto, non ha trovato errori in carta, neppure “contromano”. Se scendi da Assisi a Roma, clicca qui per scaricare la correzione.


3 febbraio 2011

L’Ostello della Gioventù del Foro Italico, dopo anni di notizie contrastanti sul suo futuro, e nonostante i 90000 letti/anno venduti ha chiuso. A dispetto dell’architettura di pregio, si trattava senza ombra di dubbio di una delle strutture più squallide e malmesse dell’Europa Occidentale, come potrete rilevare anche dalla nostra fotograllery del 2007. A Roma, le strutture di ospitalità “religiosa” vendono servizi – quando va bene – ai prezzi dei B&B o dei piccoli alberghi. Non possiamo che rilevare come ogni capitale europea offra al turismo giovane e con pochi soldi in tasca almeno un cinquantina di strutture dedicate, e come, dopo questa chiusura, la nostra capitale si avvicini anche in questo alle capitali dei Paesi in Via di Sviluppo, dove a fare turismo sono solo i pochi che dispongono di un portafogli ben fornito.


18 ottobre 2010

Due pellegrini ci avvisano che l’imbocco del sentiero, tra Castel Sant’Elia e la Via Nepesina, dopo la casa abbandonata, prima del guado, si è fatto assai complesso da individuare perché l’intero terrerno è stato arato, senza rispettare la stradina che scende al fosso.


7 ottobre 2010

A Mazzano, l’agriturismo La Rosa dei Venti ci fa sapere di effettuare vendita diretta di alimenti prodotti in fattoria (formaggi, miele … anche biologici ecc) Sono aperti prestissimo la mattina, essendo un’azienda agricola, e possono così risolvere il problema di dover attendere l’apertura dei negozi a Mazzano per comprare il pranzo. A Vasanello i pellegrini possono dormire anche in un B&B del quale non ci era nota finora l’esistenza e che, pertanto, non è riportato sulla guida: Bed & breakfast L’Ornello di Giuseppe Pieri Via Italo Calvino, 8 – 01030 Vasanello (VT) tel. 338.4615274 – 0761.409565


13 agosto 2010

Il  guado sul fosso tra Castel Sant’Elia e la  SP Nepesina si è fatto più complesso a causa delle piogge che hanno recentemente  eroso  l’argine, rendendolo molto ripido. Speriamo di risolvere il problema prima possibile, ma i meno dotati di senso di equilibrio faranno bene a ricorrere a uno spezzoncino di cordino (sono sufficienti 4 metri da passare intorno a una pianta) per  raggiungere l’alveo.
Recapito telefonico assente: salendo verso Amelia, direttamente sul Cammino, trovate la Tenuta Pizzogallo, che offre camere, ristorazione e minappartamenti. Il suo recapito, erronamente, non è riportato sulla guida: 0744970094 3318798507 (Cellulare) www.pizzogallo.it. A Montecastrilli la fontanella accando alla chiesa non è più funzionante. Al suo posto servitevi a quella accanto alla farmacia, il cui simbolo è collocato in carta.
La fonte sotto lo Scoppio era ancora attiva l’8 agosto 2010. Dopo la fonte usare attenzione: il pessimo lavoro degli operai forestali, che hanno accumulato ramaglie ed eretto cataste, occulta l’imboccatura dell’antico sentiero che sale allo Scoppio.


27 luglio 2010

Recapito telefonico errato: l’Albergo Villa del Marchese risponde al numero 0742920108 e non, come erroneamente indicato sulla guida, allo 074290013.


8 luglio 2010

Abbiamo segnalato al piano di calpestio alcuni tratti in cui è più facile perdersi. La segnalazione (freccia gialla a vernice) è provvisoria. Da Sud a Nord:
A N di Mazzano Romano: dalla grande radura sotto i pascoli dell’Agriturismo “La Rosa dei Venti” sino al guado e di lì di nuovo sino al pianoro
Castel Sant’Elia: l’accesso (solo il bivio!) alla mulattiera che porta al ponte di Fosso del Ponte
Castel Sant’Elia: e, dopo il Santuario, l’accesso e il tratto sino al sentiero, dopo l’ultima casa abbandonata, che portano al guado a quota 154, prima di Fabbrecce
A Nord di Amelia, da quota 448, sopra l’agriturismo Angeletti, sino al quadrivio nel bosco da cui inizia la discesa verso Sambucetole
Monti Martani: dal prato che, a quota 716 porta alla fonte, sino all’imbocco, subito dopo la fonte, del sentiero per risalire allo Scoppio a oggi , contrariamente agli altri anni, la fonte prima dello Scoppio è attiva e vivace tutti i guadi, nonostante la primavera assai piovosa, sono facilmente percorribili.